Le videochiamate olografiche della "finestra magica" di Google stanno diventando una realtà 13

Le videochiamate olografiche della “finestra magica” di Google stanno diventando una realtà

Project Starline ha impressionato il mondo nel 2021 con videochiamate simili a “finestre magiche”. All’epoca sembrava un po’ una demo tecnologica glorificata, ma ora Google è tornato con un aggiornamento entusiasmante. Il gigante della ricerca lo ha fatto annunciato una partnership hardware con HP, con l’obiettivo di vendere e integrare la tecnologia nelle piattaforme di videoconferenza esistenti come Google Meet e Zoom a partire dal 2025.

Presentato per la prima volta al Google I/O 2021, il nucleo di Project Starline è una miscela di tecnologie all’avanguardia, tra cui imaging 3D avanzato, intelligenza artificiale e funzionalità di visualizzazione. La piattaforma mira a colmare il divario tra le interazioni fisiche e virtuali, creando un senso di presenza e realismo simile agli incontri faccia a faccia.

Google descrive l’esperienza che si ottiene utilizzando Project Starline come se si guardasse attraverso una sorta di finestra magica e attraverso quella finestra si vedesse un’altra persona, a grandezza naturale e in tre dimensioni. Puoi parlare in modo naturale, gesticolare e stabilire un contatto visivo. In un certo senso, è un problema che le aziende hanno cercato di risolvere in VR, come i Personas di Vision Pro o gli avatar in Microsoft Teams.

Con l’ultimo annuncio, Google ritiene che l’esperienza di HP nel campo informatico, insieme al suo investimento nelle soluzioni di collaborazione di Poly, la posizionino come un attore chiave nella fornitura di esperienze innovative a livello globale.

“Poiché il linguaggio del corpo contribuisce per oltre la metà al significato e all’intento della comunicazione, un’esperienza di collaborazione coinvolgente è vitale per favorire connessioni umane autentiche”, ha affermato in una nota Alex Cho, presidente dei sistemi personali di HP. “Siamo orgogliosi di collaborare con Google per portare questa tecnologia sul mercato, sfruttando l’intelligenza artificiale per plasmare il futuro della collaborazione.”

La collaborazione tra questi giganti della tecnologia rappresenta un significativo passo avanti nell’evoluzione della tecnologia di videoconferenza. La vasta esperienza di Google nello sviluppo e nell’innovazione del software è completata dalla competenza hardware di HP, garantendo che Project Starline offra un’esperienza utente fluida e intuitiva.

È importante sapere che le implicazioni del Progetto Starline vanno oltre i semplici incontri virtuali. Le potenziali applicazioni della piattaforma abbracciano diversi settori, dal business all’istruzione, dall’assistenza sanitaria all’intrattenimento. Immagina un futuro in cui la collaborazione remota sia naturale come trovarsi nella stessa stanza o in cui eventi e conferenze virtuali offrano un’esperienza coinvolgente come mai prima d’ora.

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